GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO TORCELLO: UN ITINERARIO TRA “NATURA E CULTURA”

giornate europee del patrimonio: Trocello, un itinerario tra "Natura 2 Cultura"

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio GEP, la Città metropolitana di Venezia in collaborazione con San Servolo srl, promuove la conoscenza dell’isola di Torcello e propone una passeggiata naturalistica e storico-archeologica con visita al Museo di Torcello per accompagnare il pubblico alla scoperta dell’ambiente e del paesaggio lagunare e del suo patrimonio d’arte e cultura.

VENETONIGHT 2017: Torcello Scavata. Torcello Raccontata. Gli scavi del 2017 nel contesto della lunga storia di ricerche archeologiche dell’isola.

In occasione di Venetonight, la Città Metropolitana di Venezia organizza, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari - Dipartimento di Scienze Ambientali e Informatica, ed ospita presso la propria sede di Venezia in Ca’ Corner della Ca’ Granda, l’incontro: "Torcello Scavata. Torcello Raccontata. Gli scavi del 2017 nel contesto della lunga storia di ricerche archeologiche dell’isola."

“L’ASSUNTA e TORCELLO” Percorso iconografico mariano tra Museo e Basilica

“L’ASSUNTA e TORCELLO” Percorso iconografico mariano tra Museo e Basilica


In occasione della tradizionale festività dell’Assunta, il Museo di Torcello, in collaborazione con San Servolo srl e il Patriarcato di Venezia ha organizzato un percorso tematico dedicato alla rappresentazione della Madonna nei tesori d’arte dell’isola di Torcello.

Torcello Abitata, Archeologia, Ecologia e Patrimonio Culturale. Visite guidate agli scavi archeologici

Visite guidate agli scavi archeologici di Torcello

Gli archeologi, destinatari di borse di ricerca del dipartimento DAIS dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, aprono le porte dello scavo archeologico 2017 nell’isola di Torcello a cittadini e visitatori, guidandoli attraverso la ricostruzione della storia complessa del sito.

Il suonatore di siringa

Il Suonatore di siringa

Eccolo il piccolo “Suonatore” apparso ieri sera in televisione nelle mani di Alberto Angela per “Stanotte a Venezia”: si  tratta di una statuina in bronzo a fusione piena con patina verde alta appena 10 centimetri che raffigura un suonatore di “siringa” (uno strumento a fiato composto di canne allineate di lunghezza degradante) a torso nudo, con gonna svasata a losanghe con cintura a doppio cordone e cuffia.

La  statuina votiva è un tipico oggetto dell’artigianato artistico paleoveneto ed è databile al V secolo a.C..

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