MOSTRA "ALTINO PRIMA DI VENEZIA"

 

È stata inaugurata oggi la quinta edizione della mostra “Altino prima di Venezia”, nella Scuola Grande di San Teodoro, ideata dall’Associazione di Promozione Sociale La Carta di Altino ETS con la collaborazione di numerose istituzioni pubbliche. Alla cerimonia in rappresentanza dell'Amministrazione hanno partecipato il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto, e il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano, Marco Borghi.

Attraverso pannelli, fotografie, video, plastici in 3 D, linguaggi multimediali e tecnologie avanzate, l’esposizione condurrà per mano i visitatori direttamente dentro l’antica città romana di Altinum, consentendo di scoprire la sua vivacità culturale in epoca imperiale, snodo di importanti arterie commerciali, per vie d’acqua e di terra, che conobbe un forte sviluppo economico e urbanistico.

“Il nome di Venezia è legato indissolubilmente a quello di Altino, che è stato – diciamo – antesignano della nostra città. Lo stesso centro abitato era composto da una rete di canali uniti da ponti e traghetti, in modo del tutto simile alla futura Venezia – afferma il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto – una popolazione, quella di Altino, che ha sviluppato un avanzato sistema culturale e commerciale sull’acqua che ha dato origine al modello di vita in laguna. Iniziative come queste ci insegnano quanto sia importante conoscere le nostre radici per poter tramandare questo nostro straordinario patrimonio ai giovani, che sono il nostro futuro”.

Oggi realtà archeologica tra le più importanti della regione, un tempo fu importante centro e luogo di scambi commerciali e culturali prima di Venezia, dove è possibile trovare testimonianze dell’importante legame con l’antica città madre nelle pietre, nei marmi, nelle antiche iscrizioni altinati disseminati fra le calli, nelle chiese, sui muri dei palazzi e lungo le rive dei canali.

Dopo essere stata a Mestre (2016), Treviso (2017), Cavallino-Treporti (2018), Padova (2019) e aver raccolto oltre 40.000 visitatori, la mostra approda a Venezia con una nuova sezione dedicata alle evidenze archeologiche di epoca romana presenti nel centro storico della città lagunare.

Alla realizzazione del progetto divulgativo hanno collaborato MIC – Direzione Regionale Musei Veneto – Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica di Altino, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, l’Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento di studi umanistici, il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità – Università di Padova, l’Università IUAV di Venezia. La supervisione scientifica è stata garantita da Margherita Tirelli, ex direttrice del Museo archeologico nazionale di Altino. Il coordinamento tecnico-scientifico è a cura di Mario Defina, Mariolina Gamba e Margherita Tirelli. La mostra ha il patrocinio del Comune di Quarto d’Altino.

La mostra, a ingresso gratuito, resterà aperta fino al 14 aprile e visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00. Per informazioni www.altinoprimadivenezia.it.